Concorso Augusto Daolio 2011 – Premio Scafandro – Seconda Serata

Premio Scafandro seconda serata 04/04/2011

La serata è stata caratterizzata da molta sincerità. What you see is what you get. Ogni gruppo aveva si dei riferimenti precisi ma ben amalgamati e portati con molta naturalezza all’interno di canzoni proprie. Presentate forse un filo di non troppa sobrietà in qualche caso. Ad un certo momento mi è venuta in mente una canzone di un gruppo torinese, conosciuto ma non troppo affermato e quella canzone mi è piaciuta molto. E tra l’altro bella la voce. E poi Reggio metropolitana, un concetto che potrebbe sembrare astratto, ma poi perché? E se l’impianto suona è già un mezzo merito in più del gruppo, anche se la formazione è minimale. Le batterie, vere o finte che fossero, uscivano bene. A un certo punto ci siamo sorpresi a sudare. Un po’ di maturazione e un po’ di quadratura in più, ma sopratutto tempo e prove. E le pause, tra un pezzo e l’altro, vanno curate. Le armonizzazioni di un gruppo erano veramente interessanti, diremmo di puntarci anche di più. Le percentuali, sempre a decrescere, della serata: 51,88% – 40,19% – 33,91%