Fabrizio Tavernelli su Radio Onda D’Urto

.Martedì 21 Dicembre ore 12,45 intervista su Radio Onda D’Urto. Presntazione album “Oggetti del Desiderio”. www.radiondadurto.org/ nelle province di: Brescia, Milano, Bergamo, Mantova, Cremona, Verona, Trento.

99.6 MHz Brescia e provincia
99.7 MHz Lago di Garda (BS)
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100.1 MHz Lago d’iseo (BS)
99.9 MHz Alta Val Camonica (BS)
100.0 MHz Ponte di Legno (BS)
102.8 MHz Val Trompia (BS)
95.2 MHz Alta Val Trompia (BS)
95.2 MHz Bagolino (BS)
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88.0 MHz Dan Giuliano Milanese (MI)
99.6 MHz Provincia di Bergamo
99.7 MHz Mantova e provincia
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99.7 MHz Cremona
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105.5 MHz Trento e zone limitrofe

Recensione “Oggetti del Desiderio” su Blow Up

SONGWRITING
Oggetti del Desiderio . CDLo Scafandro/Wondermark
“Ormai siamo tutti irriconoscibili/il palloneche rimbalza da ogni parte/l’inganno che ci rendeamorevoli, quali sono gli altri umani con cui vivo?”
Una lucida disamina sul mondo, un disco di umanesimopost-moderno, forte di una vena cantautora…le sensibilee mai di grana grossa. Fabrizio Tavernelli è un nomeche ha radici lontane, che deve i suoi esordi agli anni ‘80degli En Manque D’Autre e si lega alle esperienzeAFA e Consorzio Produttori Indipendenti. Ci sono diversecanzoni bellissime in quest’album disarmante e sincero:la lirica Da Respirare, il pop rock quasi seventies di Ikebana,la superbia wave di Sotto la Croce, il rockarolla calligrafico diAspettando il Vip, la metropoli tagliente di Oggetti del Desiderio.E la cover di Benvenuti tra i rifiuti di sua maestà Faust’O chiarisceulteriormente le ragioni poetiche di questo piccolo gioiello di poesiadei nostri giorni.(7) Piergiorgio Pardo

Recensione “Oggetti del Desiderio” su Rumore

“Oggetti del desiderio” 2010 Lo Scafandro
8 – Altri, con un passato meno ricco e variegasto,già vivono di rendita e ricordi. Non così Taver(En Manque D’Autre, AFA, Ajello, ecc.), che oltre a lanciareuna nuova etichetta se ne esce con una prova che ancoramancava ai suoi trent’anni di nomadismo artisti…co:un album solista di rotonde canzoni senza alcun timoredi mostrarsi mainstream, dieci tracce di rara pulizia edessenzialità, depurate da ingenuità lo-fi ma tutt’altro chesterili e omogeneizzate. Anzi, non demorde la schietta vervesatirica dell’emiliano, che mettendo in bella calligrafiapop-rock una vena melodica dai lontani richiami beat-sixties(Andrew Warhola) si guarda dentro (Ma che gente c’è in giro)e se la prende con strutture religiose e mediatiche svuota-anime,ma ancor più coinvolge quando cerca un improbabile amore dacall-center, quando saluta la voglia di vita nel respiro di un nuovo nato o celebra il potere della musica in un festososcioglilingua hip-hop (La Banda).
Vittore Baroni

Recensione “Oggetti del Desiderio” su Musiclub

FABRIZIO TAVERNELLI “Oggetti del Desiderio” Etichetta; Lo Scafandro Distribuzione; Wondermark Eclettico, ecco il termine giusto per definire Fabrizio “Taver” Tavernelli. Protagonista della scena indipendente italiana da metà degli anni \\\’80 con gli En Manque D\\\’Autre, Tavernelli nel \\\’90 torna in scena con gli AFA e il Consorzio Produttori Indipendenti per poi approdare, in tempi più recenti, a progetti come Groove Safari, Duozero, Roots Connection, Babel, Ajello… Un viaggio della musica in tutte le sue declinazioni dal new wave al crossover, dalla sperimentazione al pop, dalla psichedelia all\\\’elettronica, dalla chansonne alla dance più innovativa. Un iter che oggi porta Tavernelli ad esplorare la semplicità e l\\\’essenzialità della Canzone d\\\’Autore: musica e parole che si fondono per creare un qualcosa di più grande della semplice somma delle parti. Un pop-rock importante accompagna testi che ci parlano di decadenza, egoismo, integralismo, e del desiderio come risposta e recupero della primigena purezza, come salvezza che passa della sincera dimostrazione della propria essenza

Recensioni “Oggetti del Desiderio” – Fabrizio Tavernelli

Altre Recensioni del disco “ Oggetti del Desiderio “ uscito ad inizio dicembre 2010:

http://www.rocktarget.org/news/%e2%80%9coggetti-del-desiderio%e2%80%9d-il-nuovo-disco-di-fabrizio-tavernelli

http://it.netlog.com/ON_AIR_MUSIC/blog/blogid=7655013

http://www.rockoff.it/manage_posts.php

http://www.ourstage.com/profile/lunatikpromo/blog/178

http://sognoribelle.brucolive.com/?p=944

http://www.sonorika.com/v2/blog/people/712891/12957.html

http://www.radiophonica.com/content/oggetti-del-desiderio-il-nuovo-disco-di-fabrizio-tavernelli

http://www.rockit.it/blog/16905/lunatik-oggetti-del-desiderio-il-nuovo-disco-di-fabrizio-tavernelli

http://www.territoriomusicale.it/eventi/id/1405.aspx

http://my.giovani.it/blog/index.php?op=6&did=3146764

http://musicopolis.it/nuove-uscite-2/7202/fabrizio-tavernelli-presenta-il-disco-oggetti-del-desiderio/

http://www.spaziorock.it/news.php?&id=2646

http://www.radioland.it/fermenti-musicali/da-non-perdere/1246-fabrizio-tavernelli-oggetti-del-desiderio-en-manque-dautre-afa-consorzio-produttori-indipendenti-radioland-.html

http://www.facebook.com/home.php?#!/notes/rock-target-spreading-music-like-a-virus/oggetti-del-desiderio-il-nuovo-disco-di-fabrizio-tavernelli/469980934838

http://www.soundmagazine.it/blog/2010/11/25/%E2%80%9Coggetti-del-desiderio%E2%80%9D-il-nuovo-disco-di-fabrizio-tavernelli/

http://www.notiziarioitaliano.it/italia/spettacolo/57921/fabrizio-tavernelli-presenta-il-disco-oggetti-del-desiderio.html.print.print.print.print

http://www.liquida.it/search/tavernelli-oggetti-del-desiderio/

http://www.locandadegliasini.it/evento.aspx?id=25

sabato 27 novembre-LO SCAFANDRO showcase – live di Fabrizio Tavernelli e Atomikakato-i vizi del Pellicano

Presentazione de “Lo Scafandro” nuova etichetta indipendente reggiana. La nuova creazione di Roberto”Fiorello”Fontanesi, Giancarlo”Namo”Marchi e Fabrizio “Taver” Tavernelli. “più che una nuova etichetta discografica, è una costruzione astratta, una casa instabile e semovente, una opera d’arte collettiva, in divenire, bislacca”.  Durante la serata doppio live di Atomika Kakato e Fabrizio Tavernelli, performances, visioni e marketing gravitazionale. Ingresso gratuito con tessera arci i vizi del Pellicano via Ronchi Fosdondo 11 Correggio- dalle ore 22.00 – 28 novembre alle ore 3.30

recensione su Corriere di Bologna “Oggetti del Desiderio”

il disco

Da Andy Warhol alla natura,

l’esordio «autentico» di Tavernelli

Nei prossimi giorni esce il primo album a suo nome, «Oggetti del desiderio»

Fabrizio Tavernelli
Fabrizio Tavernelli è stato il cantante degli En Manque D’Autre, gruppo indipendente che negli anni ’80 ha lasciato ai posteri diversi dischi. Fabrizio Tavernelli è stato il cantante degli AFA, gruppo che negli anni ’90 ha lasciato ai posteri diversi dischi e incideva per il Consorzio Produttori Indipendenti. Fabrizio Tavernelli, negli anni Duemila, ha dato vita a molteplici progetti musicali: Groove Safari, Duozero, Roots Connection, Babel, Ajello, ciascuno dei quali ha lasciato ai posteri diversi dischi. Fabrizio Tavernelli è il fratello di Little Taver, ma questo non ci deve interessare in codesto contesto. Fabrizio Tavernelli pubblica ora – l’uscita è prevista per i prossimi giorni – il suo primo album a suo nome, intitolato Oggetti del desiderio.

Un piccolo evento nel panorama musicale italiano, nel quale escono decine di cd ogni giorno, che nella maggior parte dei casi potevano rimanere nei cassetti. Un piccolo evento che non deve passare inosservato per due semplici motivi. Il primo è legato alla storia di Tavernelli, troppo importante per la musica italiana per essere relegata in un angolo, il secondo perché Oggetti del desiderio è uno spaccato crudele del nostro quotidiano, una finestra aperta su un mondo votato al collasso. Tavernelli è approdato a un disco di pop rock d’Autore, quello con la “A” maiuscola, perché fa tanto figo. Tavernelli ha peregrinato tra indie, crossover, dance, elettronica, sperimentazione e new wave, prima di approdare al pop rock, genere musicale tra i più difficili da scrivere, perché dietro l’angolo si può cadere in un testo banale, o in una melodia per nulla melodica. Tavernelli invece esce a testa alta da questa prova, segno evidente che gli anni trascorsi a fare altro, l’hanno corazzato. Se poi riuscirà a far canticchiare testi che dicono: «Non c’è nessuna compagnia telefonica che mi chiami o mi chieda se sto bene, se sono solo o se ho soltanto bisogno di parlare» (Compagnia telefonica), oppure «Quali sono gli altri umani con cui vivo, non riesco a capire se sono io, il prepotente al volante, la bugia che diventa poesia, sembra normale che non ci sia differenza tra orgoglio e vergogna» (Ma che gente c’è in giro), o «Cerco qualcosa in cui potermi rispecchiare, non m’importa se la mia vita è vera, oppure no, ho raggiunto il mio sogno, sono quello che sta ore sotto il sole ad aspettare il vip» (Aspettando il vip), sì, se riuscirà a entrare nella testa della gente con queste liriche, il suo personale goal l’avrà segnato.

Un disco di pop rock con testi da piegarti le gambe, perché con il sorriso sulle labbra e una musica solare, Tavernelli omaggia Andy Warhol e i suoi quindici minuti di popolarità (Andrew Warhola), racconta la morte (La banda), si mette ad ascoltare il respiro dei figli in un’ode alla vita (Da respirare), parla di natura (Ikebana) o di oscurantismo religioso (Sotto la croce). Se poi decide anche di fare suo un pezzo del 1978 di Faust’O, intitolato Benvenuti tra i rifiuti e si rimane stupiti di quanto sia attuale, la cosa si fa decisamente interessante e malvagia. Grande Taver, la tua opera prima è da antologia. Pop rock con testi da lacrime agli occhi. «Ricchi, poveri, politicanti, siete figli della m…. Benvenuti tra i rifiuti, qui non c’è la polizia, benvenuti tra i rifiuti, qui la legge siamo noi».

Andrea Tinti

13 novembre 2010