Prossima uscita dei RADIOALICE

Siamo in lavorazione col nuovo lavoro dei RADIOALICE………

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(IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA) ECOMOSTRI

 

“Ecomostro è un termine colloquiale utilizzato nel linguaggio giornalistico italiano per indicare un

edificio o un complesso di edifici considerati gravemente incompatibili con l’ambiente naturale

circostante, prevalentemente riguardo all’impatto visivo.”

 

Se così fosse, sarebbe facile: basterebbe qualche carica esplosiva e tutto sarebbe risolto. Il male estirpato, l’ambiente reso a se stesso, la bellezza ripristinata.

Ma non possiamo non chiederci: come può essere accaduto? Chi ha progettato, autorizzato, finanziato e costruito l’Ecomostro?

L’uomo. Gli uomini. Uomini portatori di una colpa che nessuno, probabilmente, farà loro scontare.

 

La disarmonia dell’Ecomostro, il suo ferire l’ambiente in cui si trova, oltrepassa i confini del territorio per riversarsi nella società. Ecomostri d’acciaio e cemento invasi da un’umanità disperata, abbruttita, ma vitale, nel suo brutale fascino, in una continua genesi del nostro peggio e del nostro meglio.

 

Radioalice esplora questa disarmonia incompatibile, come parte in causa ( chi non lo è?), con l’unica arma di cui dispone: con un Ecomostro musicale, fuori tempo, fuori luogo, fuoriorario. Fuori da tutto.

Abbiamo le  ore contate…….. prima del l’abbattimento.

 

“In un piccolo pezzetto di paradiso è apparso all’improvviso

tra cielo e mare trova posto un piccolo ecomostro

Il suo impatto ambientale che non so quantificare

l’eco sostenibile pesantezza dell’essere un ecomostro”

 

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“Fantacoscienza” il nuovo album di Fabrizio Tavernelli. Inizia la campagna di crowdfunding su Musicraiser

 

IMG_1584.JPG Ci siamo, si decolla! Un nuovo album, un nuovo viaggio, una nuova esplorazione dello spazio interiore. “Fantacoscienza” il titolo. Un contatto dimensionale tra lo spazio esterno e lo spazio interiore della coscienza. Il neologismo appartiene al critico cinematografico Callisto Cosulich inventato per definire film come Solaris di Tarkovskij. Una fusione tra macrocosmo e microcosmo, tra Cosmo e Subconscio. Per chi mi segue dai tempi degli AFA, deve immaginare una scia chimica che parte da “Nomade Psichico” passa per il precedente album solista “Volare Basso” e si apre in un nuove dimensioni sconosciute. Fare musica, fare dischi, penso sia un buon modo di invecchiare e non conta se sul tuo percorso ci sono state cadute, non conta se a seguirti sono poche o tante persone, quelle che mi seguono sono per me speciali. La parola “successo” perde di significato se rapportata ad un percorso di ricerca che dura una vita. In fondo soddisfazioni ne ho avute (soldi davvero no) : dischi con la Sugar della Caselli, con Massimo e Giovanni e Dischi del Mulo/ Consorzio Produttori Indipendenti, Materiale Resistente, dischi con Sony, all’estero, tour con Fishbone e Massive Attack, collaborazioni con Howie B, video, televisione, riconoscimenti artistici come nella recente guida “Solchi Sperimentali Italia” (…una delle figure più interessanti emerse dall’underground italiano negli ultimi trenta anni…). Di certo non sono mancate le delusioni e le prese di coscienza, tanto che oggi per mangiare debbo fare altro oltre la musica. Tutto però rientra in un disegno di vita e anche le esperienze più “quotidiane” diventano un ottimo spunto per riflessioni, letture trasfigurate della realtà, osservazioni antropologiche e ipotesi di fantascienza. Dunque, vista la positiva esperienza passata, mi affido anche stavolta alla piattaforma di crowdfundingMusicraiser mi sembra un buon modo per portare avanti progetti e su questo non debbo rilasciare patentini di presunta moralità o verginità. Ringrazio con fratellanza universale il Complesso : Lorenzo Lusvardi Marco Norisknofunk Santarello Marco Tirelli Alessandro De Nito .Dunque da ora vi invito a salire sulla navicella che mi porterà in viaggio dentro me stesso, credo davvero sarà qualcosa di molto denso, un disco composto di dolcezze siderali e cattiverie abissali. Ogni Raiser di sesso femminile, maschile, ermafodita, transgender, di razza umana o aliena, avrà il suo nome impresso sul reperto sonoro. Qui il link per sostenere e cercare nell’universo in espansione la nostra coscienza. https://www.musicraiser.com/projects/5026-fantacoscienza-il-nuovo-album https://www.youtube.com/attribution_link?a=PzHv09eS85Y&u=%2Fwatch%3Fv%3D2qa_k9ooXTY%26feature%3Dshare

Volare Basso editoriale su “The Walking Dead”

 

TaverTaver ce l’ha fatta, ma il volo parte ora. Stiamo parlando del nuovo lavoro di Fabrizio “Taver” Tavernelli, un progetto musicale nato dal basso – non a caso – e sviluppato grazie a un’operazione di crowdfunding andata a buon fine. La cifra necessaria per la produzione dell’album, raggiunta anche grazie ai nostri lettori che hanno deciso di partecipare, è stata raggiunta. Cosa significa? Che il nuovo, visionario disco di Taver, che s’intitola appunto VOLARE BASSO, è finalmente disponibile per l’acquisto e l’ascolto.
Come saprete da precedenti comunicazioni – contenute nell’editoriale del numero 12 di The Walking Dead e pubblicate sul sito saldaPress – anche noi di saldaPress abbiamo deciso di sostenere a nostra volta l’impresa, perché crediamo nella musica di Taver e perché siamo convinti che attraverso il sostegno reciproco, specie nei casi in cui si abbia il coraggio di tentare nuove strade, sia possibile immaginare nuove possibilità. Ora è venuto il momento di fare il passo successivo, accompagnando VOLARE BASSO nel cielo affollato e sfiancato della musica italiana contemporanea, un panorama che, come dice lo stesso Fabrizio Tavernelli, ha un estremo bisogno di nuove aperture e di uscire dalla “melensaggine fatta di tuffi al cuore, amore e di svenimenti”.
Per accompagnare Taver e ascoltare un disco potente e malinconico, in cui la rabbia si accompagna a slanci improvvisi, potete intanto cercarlo su Spotify, Deezer, iTunes, Amazon e le altre piattaforme online. E poi – e vi assicuriamo che ne vale davvero la pena – acquistare il cd, disponibile a partire più o meno dalla seconda settimana di dicembre.
Insomma, ci siamo appena sollevati da terra. Adesso è ora di volare.

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Gemellaggio tra Volare Basso e “SaldaPress, editore italiano di “The Walking Dead” che tramite le pagine del suo mensile ha scelto di sostenere il progetto!!! Intorno all’album “Volare Basso” e relativa Campagna di Raccolta fondi/prevendita, stanno accadendo cose molto belle. Tipo ritrovarsi con due persone che stimo, con le quali ho lavorato e collaborato in diversi momenti (per copertine, performance, editoriali, fumetti, visuals, musiche, grafiche etc). si chiamano Gruppo Saldatori e oltre ad occuparsi di grafica e comunicazione hanno una ottima casa editrice, Saldapress, che stampa qui in Italia fumetti esteri notevoli. Tra questi l’edizione italiana di “The Walking Dead” . Bene, Andrea G. Ciccarelli e Marco Marastoni mi hanno fatto un regalo splendido e incalcolabile regalandomi una pagina pubblicitaria sul numero di Ottobre ma soprattutto dedicandomi l’editoriale. E io da morto vivente mi rialzo e ballo commosso. Grazie Saldatori e Saldapress!

Grazie a Massimo Zamboni (CCCP/CSI/Dischi del Mulo…)

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Con Massimo ha passato un bel pezzo di vita a fare dischi con la gloriosa Dischi del Mulo, ora è sempre più faticoso costruire progetti musicali, ma il sostegno di chi ha fatto un pezzo della storia della musica italiana rinfranca. Grazie per il Prezioso Supporto !

Seguo Taver in tutte le sue declinazioni da una vita, abbastanza per permettermi di consigliarvi il suo occhio attento e intelligente. “Volare basso” è un ottimo consiglio. Ma volare, però! (Massimo Zamboni)

Grazie a Max Collini degli Offlaga Disco Pax

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Fabrizio Tavernelli da Correggio è un artista e un agitatore culturale che negli ultimi venticinque anni ha animato con i suoi infiniti progetti questa terra e molte altre. En manque d’autre, AFA (Acid Folk Alleanza), Babel, Provincia Exotica e chi più ne ha più ne metta. Sta lavorando al suo secondo disco solista, dal titolo che è tutto un programma: VOLARE BASSO. Contestualmente è anche in pieno svolgimento la campagna di raccolta fondi per la realizzazione dell’album, in perfetta coerenza con la filosofia del disco e del suo autore. Stima per Taver!

Raisers on the Storm

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Alcuni amici che stanno amplificando, condividendo, sostenendo “volare basso” il nuovo album di Fabrizio Tavernelli 

Il mio amico Fabrizio Tavernelli, detto Taver, leader cosmico degli Afa, ha lanciato questo progetto. Musica ribelle. Ufo, afa, comandante Straker.
(Daniela Amenta, Giornalista L’Unità, ex mucchio selvaggio)

 Award alla carriere per Taver. Una delle più belle e fervide menti creative locali da decenni. Comprate quel disco, o vi togliero’ il saluto
(Alberto Bigi, responsabile spettacoli arci Reggio Emilia)

 Un nuovo album di Fabrizio Tavernelli in arrivo, meglio i dischi acquistarli direttamente alla fonte o ancora meglio promuovere col fund rising chi lo merita. Taver non ha bisogno di presentazioni.
(Vittore Baroni, Giornalista  ex Rumore, Rockerilla etc)

Fabrizio Tavernelli, un uomo, un artista, raccoglie fondi per il suo nuovo album ed io condivido con piacere questa raccolta (Andrea Tinti , Corriera Sera Bologna)

e poi ancora Berardo Staglianò (Radio Ara Luxembourg), Saldapress Curatori dell’edizione italiana dl comic “walking Dead”, Davide Bregola scrittore, Luca Gricinella (giornalista di alias, rumore e /blogger), Adriano Puorro (dj antenna 1 rockstation)i RadioAlice.

In corso la Campagna di Volo su www.musicraiser.com

 

 

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qui il link per supportare il progetto e per prenotare il cd con varie opzioni. la campagna di volo è in corso sulla piattaforma di fund raising music raiser. una operazione che permette di finanziare progetti dal basso. una volta raggiunto l’obiettivo minimo (2000 euro) il cd verrà stampato, promozionato e consegnato direttamente tra le vostre mani o spedito

http://www.musicraiser.com/it/projects/1396-fabrizio-tavernelli-volare-basso-nuovo-album

CD Volare Basso (consegna manuale al volo)
DISPONIBILE
€ 10

CD Volare Basso (consegna manuale al volo)
DISPONIBILE

consegna manuale al volo

Prezzo10€

Volare Basso + badge logo (consegna manuale al volo)
DISPONIBILE
€ 12

CD Volare Basso + primo CD Fabrizio Tavernelli “Oggetti del Desiderio” (consegna manuale al volo)
DISPONIBILE
€ 15

CD Volare Basso + EP vinile degli En Manque D’Autre “Comandante Straker” (consegna manuale al volo)
DISPONIBILE
€ 15

CD Volare Basso + badge logo (volo postale)
DISPONIBILE
€ 15

CD Volare Basso (volo postale)
DISPONIBILE
€ 15

CD Volare Basso + libro Fabrizio Tavernelli “Provincia Exotica” (consegna manuale al volo)
DISPONIBILE
€ 20

CD Volare Basso + primo CD Fabrizio Tavernelli “Oggetti del Desiderio” (volo postale)
DISPONIBILE
€ 20

CD Volare Basso + 1 CD a scelta tra : AFA “acid folk alleanza” , Duozero “no-programma”, Duozero “esperanto”, Groove Safari “groove safari”, Roots Connection “animystic”, Ajello “smells like too cheesy”, Babel “babelizm”, IRRS “sciame sismico” (consegna manuale al volo)
DISPONIBILE
€ 20

CD Volare Basso + 33 giri in vinile degli En Manque D’Autre a scelta tra : “cianciulli”, “noi siamo i tecnovillani”, “folk acido” (consegna manuale al volo)”
DISPONIBILE
€ 20

CD Volare Basso + EP vinile degli En Manque D’Autre “Comandante Straker” (volo postale)
DISPONIBILE
€ 20

CD Volare Basso + t-shirt logo “volare basso” (consegna manuale al volo)
DISPONIBILE
€ 20

CD Volare Basso tiratura limitata special packaging personalizzato + racconto inedito “quello che lasci tu lo conosci?” (consegna manuale al volo)
97 DISPONIBILI
€ 20

CD Volare Basso + libro Fabrizio Tavernelli “Provincia Exotica” (volo postale)
DISPONIBILE
€ 25

CD Volare Basso + 1 CD a scelta tra : AFA “acid folk alleanza” , Duozero “no-programma”, Duozero “esperanto”, Groove Safari “groove safari”, Roots Connection “animystic”, Ajello “smells like too cheesy”, Babel “babelizm”, IRRS “sciame sismico” (volo postale)
DISPONIBILE
€ 25

CD Volare Basso + t-shirt logo “volare basso” (volo postale)
DISPONIBILE
€ 25

CD Volare Basso tiratura limitata special packaging personalizzato + racconto inedito “quello che lasci tu lo conosci?” (volo postale)
98 DISPONIBILI
€ 25

CD Volare Basso + libro “Correggio Mon Amour” (consegna manuale al volo)
DISPONIBILE
€ 30

CD Volare Basso + 33 giri in vinile degli En Manque D’Autre a scelta tra : “cianciulli”, “noi siamo i tecnovillani”, “folk acido” (volo postale)”
DISPONIBILE
€ 30

CD Volare Basso + libro “Correggio Mon Amour” (volo postale)
DISPONIBILE
€ 35

House concert Promozionale “Volare Basso” intimamente a casa tua
DISPONIBILE
€ 300

Showcase Live Promozionale “Volare Basso” locali e volodromi
DISPONIBILE
€ 500

http://www.musicraiser.com/it/projects/1396-fabrizio-tavernelli-volare-basso-nuovo-album

https://soundcloud.com/volare-basso/lo-scafista-dellanimo/s-vGCWa

http://www.youtube.com/attribution_link?a=8jK97e7p-t4z1rY1Uj_fkQ&u=%2Fwatch%3Fv%3D4XMjeuw-w5U%26feature%3Dshare%26list%3DUUgIlNGDvRyQMUDwIpQOazYA

FABRIZIO TAVERNELLI

>> volare basso <<

Volare Basso, scelta di vita o necessità di sopravvivenza?

Dopo anni in cui si è volato alto, troppo alto, fino a bruciare e perdersi nel vuoto

un volare senza rotta, senza direzione certa, un volare che è stato soltanto una brama di altezza, un sovrastare tutto e tutti, fino a quando ci si è accorti che invece si trattava di una caduta, un precipitare vertiginoso, uno schiantarsi, una nuova condizione di esseri cadenti e decadenti.

Le religioni, la filosofia, la letteratura, l’arte hanno nel tempo rappresentato questo rovinare : angeli caduti dal paradiso all’inferno, volatili mitologici come metafore delle tipologie umane, uomini che hanno sfidato dei, leggi e fisica per rubare il segreto del volare.

Fino ai nostri tempi in cui il volare si è trasformato in un gioco di ruolo, in una ennesima fiction, in un reality in cui spiccare il volo o schiantarsi paiono essere le uniche possibilità di una una umanità disperata, in agonia.

Il volo, un tempo gesto nobile, liberatorio, che spezza la catene, che fugge la gravità terrestre, ha rappresentato la parte più spirituale, coraggiosa, pura, che ha permesso agli uomini di raggiungere altri stati di coscienza, di cercare altre verità . Il volo sciamanico ancestrale, il volo onirico, il volo psichedelico nelle profondità interiori, i voli fantastici verso altri mondi e universi, il volo negli abissi della follia, il volo poetico, il volo dell’uomo che reagiva ad una condizione svantaggiata per nascita o censo e che faticosamente conquistava una elevazione, una coscienza dei propri diritti.

In questi giorni, in questo tempo io non ho capito se il nostro volare basso sia un rovinare, una strategia, uno sfracellarsi, uno scortircarsi contro i muri della società. Difficile è capire se stiamo ancora volando o se in verità siamo tornati ad un primordiale strisciare, i momenti che stiamo vivendo paiono aver definitivamente tarpato le ali, la creatività, le utopie

Già, l’utopia del volo : l’uomo è stato davvero sulla luna? Non ne siamo più così certi, eppure ci abbiamo provato. Abbiamo conosciuto la deriva nello spazio, l’abbandonarsi alle correnti ascensionali, il costruire protesi e veicoli per alzarsi, dalle ali di cera ai veicoli volanti. Abbiamo avuto la possibilità di orbitare, raggiungere il punto più alto, le vette dello spirito, da cui osservare asceticamente quello che si agita in fondo: uomini affannati, vocianti, che si accapigliano per qualche spicciolo in più o per elemosinare qualche ruolo in più nel nuovo sistema a caste della tecnocrazia.

Meglio il volo notturno allora, il volo dei pazzi.

Ci sono due coincidenze che si intersecano al prendere forma di questo album :

la prima è la visione della mostra “Borderline” in quel di Ravenna, una immersione totale, un labile confine tra arte figurativa e follia, opere di artisti che hanno esplorato il lato oscuro del proprio animo, oppure visioni/rivelazioni di internati psichiatrici. Arterapia, anti-accademia, art-brut, surrealismo, Goya, Dubuffet, Bosch, Brueghel, il manicomio San Lazzarro di Reggio Emilia.

La seconda coincidenza è la lettura dei “Bestiari del Medioevo” libro di Michel Pastoureau in cui molte delle caratteristiche umane sono rappresentate da animali. Non a caso il capitolo più composito è quello sugli uccelli o altri animali volanti fantastici. Tra miniature, osservazioni, nozioni e leggende ha preso volo il mio pensiero che ha cominciato a intravedere i suoi consimili nelle spoglie di aquile, corvi, fenici, pipistrelli, avvoltoi, ibis, galli, cigni.

Da lì ho cominciato a trovare un percorso nel disco, una ricognizione dall’alto, una tensione tra l’elevazione, tra l’alta quota vertiginosa e l’essere qui e ora, costretto di nuovo alle bassezze della vita, al ritrovarmi nella sottomessa posizione dei miei avi, nel ritrovarmi nella ancora dolorosa prospettiva della visione del sotto in su.

Da questa posizione, costretto dalla quotidianità della vita, dal non poter campare di arte e musica, dalle difficoltà economiche e dal disagio della realtà ho cominciato ad osservare il volo basso della musica costretta ad una melensaggine fatta di tuffi al cuore e amore, di svenimenti, un po’ come negli anni ‘50 italiani. Canzonette da fine regime dove ancora si canta di papere, dove crescono papaveri alti, mentre intorno si aggirano spietati bastardi pronti a fare soldi sul dolore e sulle intime oscenità che si fanno spettacolo televisivo. Anni ‘50, dove però c’erano ancora possibilità di risollevarsi. Quando la musica era ancora ascensore sociale e non questione di casate o passatempi per ricchi annoiati. Anni ‘50 che erano sì un dopoguerra, che però preannunciava un boom economico, che precedevano gli anni ‘60, una stagione di rivoluzioni culturali. Quello dei nostri anni, è invece un dopoguerra infinito tra le macerie di anni di derive culturali, dove non si vede alcuna rivincita, alcuna ricostruzione. Quello che si prospetta è soltanto un immobilismo, un senso di fatalità, una superstizione oscurantista. La fuga pare essere l’unica scelta.

Il volare Basso è quello delle Cellule Dormienti, che dopo aver finto una morte apparente per ingannare i nemici o i controlli, potrebbero riattivarsi all’improvviso e cominciare una nuova resistenza?

Il Volare Basso è la scelta sciagurata di chi per sopravvivenza, quieto vivere o mero calcolo, abbandona come uno scafista di un barcone di povere anime, i propri ideali, le proprie aspettative, per trasformarsi in un’altra persona, per trasformarsi nel suo peggiore nemico. Irriconoscibile a se stesso. Uno scafista senza scrupoli che trasporta il proprio animo verso sponde dove abbandonare la propria coscienza, il futuro.

C’è invece chi vuole lasciarsi alle spalle le cose. Il frastuono, il troppo pieno,. Un volo, un allontanarsi dal bombardamento di input/informazioni/immagini, un fuoriuscire dalle spoglie di una società che ci ha relegati al ruolo di “consumatori”. E’ il raggiungimento dell’essenziale, certo difficile e solitario, verso le alte vette dello spirito.

Ci sono i voli pindarici, le strombazzanti campagne di immagine, il marketing delle grandi opere edificate sul nulla. Ponti svettanti sull’abbandono dei luoghi, sul franare dei sistemi, sulle derive culturali. Ponti e cattedrali come pulpiti per politici che si inarcano minacciosi sul territorio devastato, ponti da cui pendono i cadavere della crisi economica, del default, dello spread.

Volare Basso è l’affaticamento, il ritrovarsi con ali corrotte, sbrindellate, consumate, ali inservibili. Tanto da farci sembrare giocattoli rotti, piccoli velivoli che ormai girano su se stessi scarichi, che piegano esausti, abbandonati, che si lanciano nel vuoto senza sapere se questa sarà l’ultima caduta.

Fabrizio Tavernelli